
La decisione del Consiglio di Stato di confermare il no all'aumento dei pedaggi sulla rete autostradale e sui relativi raccordi va nella direzione auspicata dalla Cna-Fita all'indomani dei provvedimenti dell'Esecutivo.
Le imprese di autotrasporto rappresentano in assoluto i maggiori "clienti" e fruitori delle rete infrastrutturale nazionale, e anche dell'Anas quindi, e contribuiscono in maniera determinante alla fiscalità generale (e non solo) attraverso i miliardi di euro che pagano per la accise sul carburante e per i salatissimi pedaggi autostradali.
Essere costretti a subire questi ulteriori aumenti diventava un ulteriore balzello senza di contro avere o ricevere quei servizi di cui le stesse imprese hanno da anni diritto, ma che continuano ad essere largamente ignorati.
Con la pubblicazione sulla GU del 19 agosto del Regolamento contabile dell'Albo Autotrasportatori va ad ultimazione un lungo e tribolato iter politico/amministrativo che ha di fatto "ingessato" per troppo tempo la operatività di un Organismo importantissimo per il nostro settore.
Le attribuzioni che gli sono conferite, assieme alla orami imminente (speriamo) ricomposizione del Comitato Centrale stesso, così come la attivazione piena della Consulta Generale per l'Autotrasporto e la Logistica con tutti i suoi importanti Organismi, fra i quali l'Osservatorio dei costi, impongono alle Organizzazioni dell'autotrasporto, e in primis certamente alla Cna-Fita, di impegnarsi a fondo per una presenza all'interno di questi Organismi che sia effettivamente nell'interesse delle imprese.
Bonus autotrasporto, il Fisco calcola il creditod'imposta
Autotrasportatori in pole position per il credito d'imposta previsto dal dl n. 112/2008 e rifinanziato dalla legge finanziaria 2010. L'entità del beneficio è pari al 38,5 per cento dell'importo pagato come tassa automobilistica per il 2010 per i veicoli di massa compresa tra 7,5 e 11,5 tonnellate e al 77 per cento della stessa tassa per i veicoli di massa superiore a 11,5 tonnellate. Per beneficiare del bonus fiscale gli autotrasportatori dovranno utilizzare il codice tributo indicato dall'Agenzia con la risoluzione n. 81/E di oggi.
E' in vigore da oggi il Decreto "Tirrenia" la cui conversione nella legge 127, all'art. 2, recepisce integralmente il contenuto dell'accordo sottoscritto il giugno scorso tra Governo, Committenza e Associazioni dell'autotrasporto.
Da oggi quindi decorrono i termini entro i quali dovranno essere sottoscritti gli Accordi di settore che dovranno definire termini, modalità, aspetti organizzativi e costi minimi di sicurezza dei singoli settori e in mancanza dei quali scatteranno i costi minimi individuati dall'Osservatorio in seno alla Consulta.
E' evidente a tutti quindi quanto sia necessario che tutti gli aspetti dell'accordo, anche quelli non facenti parte del decreto, giungano a compimento proprio per mettere in condizione le parti di concretizzare gli aspetti più qualificanti dell'accordo.
E' stato pubblicato sulla GU del 9 agosto il decreto che proroga al 4 dicembre 2011 il termine di adeguamento dei requisiti per l'accesso alla professione di autotrasportatore
Leggiamo proprio in queste ore il comunicato che il Gruppo Coprob e Italia Zuccheri hanno diffuso e nel quale si cerca, purtroppo con scarso successo, di giustificare l'atteggiamento, quello si, di assoluta rottura che il Gruppo saccarifero ha messo in atto sin dall'inizio delle trattative per il rinnovo dell'accordo nazionale per il trasportodi barbabietole da zucchero.
L'avere, come in effetti è successo, sottoscritto con alcune aziende cooperative un preaccordo che prevede un abbattimento dell'11% delle tariffe dello scorso anno, l'allungamento a due anni dell'accordo, così come l'allungamento dei tempi di pagamento e altro ancora, era già da considerarsi come una rottura unilaterale, quella si, da parte dell'Industria del tavolo delle trattative.
E invece nonostante questo atteggiamento prevaricatorio, le Associazioni dell'autotrasporto tutte hanno ostinatamente continuato a trattare chiedendo contestualmente di non tenere conto di quella sorta di preaccordo e cercando di entrare nel merito di quella che doveva essere la vera novità, va a dire una maggior produttività.

Dopo mesi di lunghe trattative è stato raggiunto un positivo Accordo che contempera le esigenze dell'Industria saccarifera Eridania-Sadam, di mantenere livelli di costi di produzione accettabili e contestualmente, alle aziende di trasporto, di vedersi riconoscere prestazioni economiche in linea con i costi sostenuti.
E' grave invece dover constatare che realtà Cooperative importanti, nel panorama saccarifero, come il Gruppo Co.pro.B-Italia Zuccheri e lo Zuccherificio del Molise non abbiano saputo e voluto condividere questo Accordo, come invece avvenuto con altri gruppi industriali.
Dopo la pubblicazione sulla GU n.175 del 29 luglio delle modifiche al Codice della Strada, modifiche che, ad esclusione di quelle riguardanti l'assunzione di acool e droghe immediatamente applicabili, entreranno in vigore dal 13 agosto, pubblichiamo la Circolare applicativa del Ministero degli Interni
(leggi circolare Ministero Interni)
Sono stati definitivamente approvati oggi alla Camera i provvedimenti per l'autotrasporto oggetto del recente accordo tra l'autotrasporto,il Governo e parte della committenza.
A distanza di più di sette mesi, dopo una lunga serie di incontri a livello ministeriale che hanno visto le parti confrontarsi, anche duramente, sulle richieste del mondo dell'autotrasporto, richieste tese a privilegiare esclusivamente le ricerca di una sempre maggior sicurezza, trasparenza e legalità nel settore, e dopo che lo stesso ha potuto ancora una volta dimostrare, soprattutto attraverso le mediazioni concordate, quanto sia alto il proprio senso di responsabilità, l'iter, lungo e a volte travagliato del provvedimento, ha visto la sua positiva conclusione con la definitiva conversione in legge.
Un altro intoppo alla definitiva approvazione delle norme che recepiscono l'accordo che l'autotrasporto ha sottoscritto con l'Esecutivo e con parte della committenza.
Infatti nella giornata odierna la Camera ha deliberato, su proposta dei partiti della maggioranza governativa, di invertire l'ordine del giorno dei lavori e ha posticipato alla prossima settimana la discussione del testo del Decreto Tirrenia che contiene il provvedimento riguardante l'autotrasporto.