
Trasporto Persone
NEWS n. 10 del 22 marzo 2007
TAXI ITALIANO
E' stato costituito il Coordinamento Nazionale di "Taxi Italiano" dalle organizzazioni nazionali CNA FITA, UTI, ACAI, Unimpresa mobilità. Partecipano al coordinamento, in via del tutto straordinaria, anche due organizzazioni territoriali, Satam e Sitan.
Il Presidente è il Collega Ciro Langella, mentre i Vice Presidenti sono i colleghi Nereo Villa e Claudio Severgnini. Il Coordinatore Nazionale è Maurizio Longo.
Nei confronti della altre organizzazioni è stato ribadito che l'obiettivo fondamentale del coordinamento nazionale è proseguire nella ricerca della massima unità della categoria.
Liguria: Tpl, modificata la legge regionale
La Regione Liguria ha emanato la legge n. 40 del 1° dicembre 2006, con la quale si sono modificati numerosi articoli della legge n. 31 del 9 settembre 1998 (norme in materia di trasporto pubblico locale).
Cnel: sicurezza stradale
Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro ha avviato l'organismo della Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale coinvolgendo in termini di rappresentanza la Cna Fita.
CAIPET
Il coordinamento nazionale delle imprese private di trasporto viaggiatori mediante autobus si riunirà il 4 aprile p.v. per fare il punto della situazione sui contenuti e sul dibattito relativi alle normative sul trasporto pubblico locale.
ISTAT
L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati del mese di febbraio 2007 è pari a 128,8. Ciò, anche in materia di trattamento di fine rapporto.
Autorità di regolazione e vigilanza sui mercati
E' stato presentato al Senato il disegno di legge di iniziativa governativa recante "Disposizioni in materia di regolazione e vigilanza sui mercati e di funzionamento delle Autorità indipendenti preposte ai medesimi. (AS 1366).
Tale provvedimento reca norme volte a rafforzare funzioni, poteri e capacità d'azione delle Autorità indipendenti di regolazione, vigilanza e garanzia dei mercati, con l'obiettivo di tutelare al massimo grado diritti e interessi fondamentali dei cittadini sanciti dalla Costituzione e dai Trattati europei, di contribuire ad accrescere la trasparenza e la regolazione dei mercati garantendo un più ampio regime di concorrenza.