
Alleghiamo il testo presentato dal Ministero in sede di tavolo tecnico sul quale hanno trovato l'accordo sostanzialmente tutte le sigle del settore taxi e la stragrande parte di quelli dei noleggi: in particolare la Cna-Fita, la Confartigianato trasporti e il Movimento cooperativo si sono ritrovate sul contenuto del documento, condiviso tra l'altro, oltre che naturalmente dal Governo, anche dai rappresentanti delle Regioni e dall'Anci.
La tempistica per l'iter del provvedimento prevede due date termine, che dovranno necessariamente essere rispettate, quella del 31 marzo 2010 per una corretta riformulazione dell'1-quater e quella del 31 dicembre 2010 per una più completa e generale risoluzione di tutte le criticità presenti, tenendo fermi gli aspetti principali della legge 21/92, andando ad analizzare l'assetto delle varie competenze.
Riteniamo che vi siano tutte le condizioni per addivenire ad un accordo che coinvolga tutti gli attori principali di questa tormentata vicenda, accordo che dovrebbe essere sottoscritto formalmente nei prossimi giorni alla presenza del Ministro.
Se, come ci auguriamo, così fosse, la posizione vincente sarebbe proprio quella da sempre auspicata dalla Cna-Fita e rappresenterebbe una grande vittoria di quelle Organizzazioni che hanno sin dall'inizio creduto nella necessità/possibilità di arrivare ad un ammodernamento della norma in termini operativi e di competenze, senza per questo scivolare verso una liberalizzazione che si sarebbe inevitabilmente trasformata in una pesante precarizzazione per entrambi i settori.