
Ci risiamo.... Stiamo rivedendo un film che il mondo del taxi e dell'ncc ha avuto modo di vedere in anteprima esattamente un anno fa, quando, un autorevole esponente politico, con un blitz notturno, inserì in modo certamente poco ortodosso, ma per evidenti scopi politici, prettamente romani, che nulla avevano a che fare con le giuste e sacrosante rimostranze del mondo del taxi, l'ormai famoso 1-quater.
Ma c'erano le elezioni alle porte e sono purtroppo prevalse cattive logiche.
Allora dicemmo che per risolvere un problema reale, ma tutto sommato abbastanza circoscritto, si innescava un diabolico meccanismo dalle conseguenze inimmaginabili, per tutto il settore e il cui risultato finale si poteva prestare a tutto fuorché ai reali interessi di queste due categorie di operatori.
Ora ci risiamo: alla luce delle enormi difficoltà da parte della politica, quella sana, di gestire ora questa fase assolutamente delicata, e guarda caso ancora in piena campagna elettorale, assistiamo al deprimente atteggiamento della parte peggiore della politica che, cavalcando i sacrosanti timori e le preoccupazioni giuste degli operatori, strumentalizza in modo osceno questa vicenda, mescolando e trasformando iniziative più che legittime in comizi preelettorali.
Diciamo basta a questa "invasione di campo ad orologeria" da parte di soggetti che non vogliono il bene del settore ma stanno solo speculando sui drammatici problemi di questo segmento del Trasporto Pubblico Locale !
Rivolgiamo al mondo del taxi e a quello del noleggio un accorato appello: non prestiamoci più a fare da "lacchè" a quelli che sono gli interessi dei vari "capipopolo" di turno, siano essi da una parte o dall'altra, non prestiamo più il fianco a questi squallidi tentativi di "usare politicamente" questo settore e cerchiamo di trovare, assieme, quella soluzione nell'interesse comune.
Pena la svendita di tutto il settore ad altri interessi, del resto basta guardare le ultime proposte che sono state fatte.....
La Cna-Fita rivendica di essere stata forse l'unica Associazione che dall'inizio di questa tormentata vicenda ha tenuto una posizione equilibrata e nell'interesse di tutto il settore, senza voler penalizzare nessuno, se non chi opera non rispettando le norme.