
In data 21 giugno 2010, presso la sede della Lega COOP, in via Aldo Moro, 18, a Bologna, si sono incontrate, la Rappresentanza delle Associazioni dei vettori e quelle delle Aziende saccarifere per tentare la definizione di un Accordo volontario di settore.
Gli incontri avvenuti, così come programmato a livello Nazionale, tra le Rappresentanze dei Vettori ed i singoli Stabilimenti, per la definizione delle problematiche legate ai tavoli locali, hanno purtroppo largamente confermato le posizioni della committenza, posizioni imperniate su revisioni tariffarie incapaci di garantire il corretto svolgimento dei servizi di trasporto in ordine alla sicurezza stradale e sociale.
A fronte di ciò le Organizzazioni dei vettori hanno rilanciato puntando su incrementi tariffari che facciano recuperare gli aggravi dei costi subiti dalle aziende.
La posizione che la committenza sta tenendo nei confronti delle nostre imprese conferma ancora una volta i tentativi di scaricare sull'autotrasporto la profonda crisi in cui versa il settore saccarifero nei confronti del quale, negli ultimi anni, solo l'autotrasporto si è dimostrato sensibile, facendosi carico impropriamente di criticità che spettavano invece ad altri pezzi della filiera, oggetto invece di ingenti benefici e risorse pubbliche.
L'autotrasporto non può continuare ad essere la valvola di compensazione degli equilibri di bilancio delle singole aziende saccarifere e neppure si può pensare di chiedere allo stesso di disattendere in modo clamoroso alle normative in materia di C.d.S e di sicurezza sociale.
A fronte di ciò e anche per essere coerenti con il recente accordo nazionale, riteniamo che, in linea con quanto richiesto dalla Committenza, sia necessario attendere le risposte della stessa alle ultime proposte delle Organizzazioni dei vettori.
Le Associazioni dei vettori stradali